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Scuola Primaria Statale a tempo pieno di Inverigo


PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE STRUMENTI ALTERNATIVI AL LIBRO DI TESTO UNICO PER TUTTE LE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA STATALE A TEMPO PIENO DI INVERIGO DA ATTUARSI NELL'ANNO SCOLASTICO 2007-2008


Contesto e motivazione

La scuola a tempo pieno si colloca all'interno della programmazione di Istituto, rispettando le finalità educative e le scelte metodologiche di fondo proposte dai programmi ministeriali, nonché la normativa vigente.
Gli insegnanti che operano nella scuola ritengono altresì che il tempo pieno debba essere legittimato da un progetto complesso e complessivo del sistema, in cui vengano evidenziate la strutturazione di spazi di azione e di confronto pedagogico/didattico diversificati dalle scuole a modulo e un modello organizzativo proprio. In questo progetto si colloca la sperimentazione di strumenti alternativi al libro di testo unico, che, dalle verifiche effettuate, ha dimostrato di soddisfare le seguenti scelte:

  • organizzazione della programmazione, per tutte le classi del plesso, tesa al superamento del modello tassonomico (distribuzione gerarchica degli obiettivi); su questa base il gruppo delle insegnanti operanti su ciascuna classe lavora in stretta collaborazione, al di là dei confini degli ambiti disciplinari, attuando itinerari didattici e progetti comuni; uno dei supporti didattici, indispensabile per tale scelta, è stato, sino ad ora, e vuole continuare ad essere, il materiale librario, abbondante e diversificato, che permette approfondimenti e confronti, a seconda di ciò che di volta in volta viene programmato.

  • promozione di itinerari didattici trasversali che interessino tutta la scuola; nello specifico, lo svolgimento di laboratori in verticale, con articolazione di ulteriori momenti di laboratorio di classe, per l'attuazione del progetto di scuola; anche per il suddetto progetto il materiale librario da utilizzare deve essere vario, ricco e stimolante, in modo da qualificare le attività.



Quanto enunciato è il presupposto per il rinnovo della richiesta, ormai più che decennale, di adozione di strumenti alternativi al libro di testo unico.

Si ritiene tale scelta fondamentale per avere a disposizione una strumentazione di lavoro articolata, adeguatamente rispondente alle esigenze didattiche della scuola a tempo pieno, perché il lavoro è organizzato in modo da utilizzare molti libri (e non un testo unico), affiancando loro audiovisivi, lucidi per la lavagna luminosa, alcuni programmi interattivi con l'uso del computer e strumentazione didattica il più varia possibile.

A supporto della richiesta vanno inoltre elencate le seguenti considerazioni generali:

  • La biblioteca di lavoro è una modalità di organizzare l'intervento educativo che accomuna tutte le classi del plesso e che offre notevoli spunti di confronto e verifica nell'operatività; le insegnanti vedono questa scelta come un modo molto produttivo di affermare l'identità del plesso come fondamento per un intervento pregnante ed incisivo sul territorio.

  • La disponibilità espressa dai genitori di tutte le classi del plesso di donare alla scuola, man mano, i libri acquistati con le cedole librarie, ha permesso il costituirsi, negli anni, di una Biblioteca degli Alunni della Scuola a Tempo Pieno, che è considerata un valido ed indispensabile strumento di lavoro e di motivazione culturale. La biblioteca è composta da almeno cinquemila libri e negli ultimi anni si è arricchita di materiali multimediali.

  • La scelta di una biblioteca di lavoro non è solo da considerarsi storicamente come modalità rituale e come operatività diversificata del tempo pieno; cerca di dare invece una risposta concreta a bisogni culturali quali la necessità di organizzare del sapere già in possesso degli alunni, in modo da permetterne una organica sistemazione, mediante attività di indagine su varie fonti librarie; cerca anche di collocarsi in modo critico rispetto le pubblicazioni per l'infanzia, presentando libri "veri", illustrati e scritti così come li hanno prodotti, e non degli estratti, delle sintesi, delle parziali semplificazioni o antologie precostituite e preconfezionate. Infatti il testo unico, notevolmente cambiato e adeguato alle necessità poste dai nuovi programmi, comunque non ci sembra possa ancora considerarsi duttile strumento di lavoro; viene pertanto sostituito, in linea di continuità con le esperienze positive passate, con testi di riferimento, culturalmente aggiornati, che assumano valore di strumento di documentazione o di lettura, libri numerosi e vari, per riaffermare la validità del libro nella formazione individuale, affinché si possano coinvolgere gli alunni in un percorso motivante e, laddove la disciplina lo consenta, individualizzato.


Dal punto di vista organizzativo, a supporto della scelta, è reso attivo da anni, un LABORATORIO DI STAMPA. In questo spazio, ritenuto indispensabile per la scuola è presente una varia strumentazione (complessino Freinet, limografi, ciclostile, fotocopiatrice, fotostampatore, computer e stampante), che permette di duplicare quanto serve alla lettura collettiva o all'organizzazione di materiale uguale per tutti gli alunni, sulla base degli stimoli dati dagli argomenti che via via vengono trattati. In questo laboratorio, che funziona verticalmente, gli alunni c/o gli insegnanti, producono monografie, dispense, giornalini di classe e di scuola, schede di lavoro disciplinare, che diventano riferimento importante per lo sviluppo del curricolo progettato.

Dall'anno scolastico 2005/2006 la produzione degli alunni, oltre al cartaceo, si è sviluppata on-line con la pubblicazione del giornalino ""TUTTI IN REDAZIONE", area del sito di scuola www.tempopienoinverigo.it; il sito documenta le esperienze di alunni, insegnanti e genitori, divulga idee, iniziative e progetti, apre confronti e dibattiti, testimonia percorsi culturali significativi, attiva collaborazioni, sostanzia esperienze di educazione permanente ed è frequentemente e vivacemente aggiornato, soprattutto nelle aree "il giornalino" e "i genitori".

Dall'anno scolastico 2006/2007 il catalogo della biblioteca diventa digitale, con WINIRIDE, un software per la gestione delle biblioteche scolastiche e delle mediateche, adatto alle esigenze nostra biblioteca. Winiride è un programma sviluppato dall'INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione dell'Innovazione e della Ricerca Educativa) allo scopo di informatizzare le biblioteche ed i centri di documentazione delle scuole.(www.winiride.it)

La catalogazione è in atto; si è costituito un gruppo (tre insegnanti e quindici genitori) che, in riunioni serali a cadenza settimanale, sta predisponendo le schede del catalogo digitale. I catalogatori sono inoltre affiancati da altri genitori che collaboreranno per collocare i libri in biblioteca e procederanno a riparare i volumi deteriorati. Allo scopo è già prevista la continuazione diincontri di laboratorio (attivati lo scorso anno scolastico) nei quali un esperto di restauro libri fornirà le competenze necessarie a espletare l'impegnativo compito.

Per l'anno scolastico 2007/2008 si conta di terminare la catalogazione del materiale pre-esistente, in modo da poter aggiornare regolarmente il catalogo con i nuovi acquisti; si prevede di attivare il servizio prestiti, con il supporto dei genitori per la gestione dell'archivio, nonché promuovere iniziative e percorsi atti a far vivere la Biblioteca come luogo pregnante d'incontri e scambi culturali.

Una "MOSTRA DEL LIBRO" (in collaborazione con enti diversi e con la Libreria dei Ragazzi di Milano) viene allestita annualmente. La mostra rimane aperta al pubblico per una settimana e dà la possibilità di condividere con le famiglie le scelte attuate dalla scuola nell'ambito dell'adozione del materiale alternativo al libro di testo unico.


Percorso formativo

La valutazione collegiale dell'esperienza relativa all'anno scolastico in corso, sostanzialmente positiva, fa sì che si possano riproporre i seguenti nuclei formativi:

  • la richiesta di una biblioteca di lavoro alternativa al libro di testo unico, per il libro di LETTURA, è basata essenzialmente sull'individuazione del piacere di leggere quale obiettivo formativo attorno a cui organizzare il percorso didattico dell'apprendimento;
  • la richiesta della biblioteca di lavoro alternativa al testo unico, per i libri di divulgazione, supporta l'esigenza di potenziare la formazione dell'identità culturale dell'alunno, basata su attività qualificanti di selezione dei contenuti attraverso la possibilità di documentazione e di confronto su materiali diversi.

Rispetto alle attività legate alla LETTURA, a integrazione del piacere di leggere, le verifiche effettuate hanno messo in evidenza la relazione tra questo obiettivo e l'imprescindibile affinamento della tecnica di lettura quale elemento attivato dal percorso formativo proposto; pertanto, avendone consapevolezza, si ritiene importante la sua esplicitazione.
Inoltre, si continua a ritenere validi l'utilizzo di testi vari , come quotidiana lettura dell'adulto, (in un itinerario condiviso insegnante / genitore ), e l'organizzazione della biblioteca di classe con un numero di libri gestibile da parte degli alunni stessi, che varia in quantità e progressiva difficoltà, avendo la possibilità di usufruire, man mano che si affina la competenza, dei testi della biblioteca generale della scuola, di cui è possibile, con continuità, il prestito a casa. Si prevede di affiancare a questo percorso, intenso e costante, attività di animazione del libro e costruzione di libri, visite a librerie e Biblioteca comunale, incontri con autori, illustratori e editori, spettacoli legati alla lettura o che stimolino nuove letture, sperimentazione di attività di stampa supportate da esperienze dirette, con varie tecniche.

Dalla classe terza in poi, la lettura, mutua e supporta lo STUDIO e si articola ulteriormente sia nella proposizione di vari generi sia nella gestione della biblioteca di classe. Molti libri a disposizione infatti permettono di programmare sistematicamente attività per approfondire, ricercare, assumere informazioni e nozioni, riassumere, schematizzare, sintetizzare, integrare, in un sistema, di base o propedeutico, per l'acquisizione della capacità di studiare. I percorsi daranno luogo a monografie, prodotte dai bambini stessi, da insegnanti e alunni insieme o anche solo proposte dall'insegnante.


Tipologia degli acquisti

Collegialmente si sono enucleati i seguenti criteri-guida per l'acquisto di strumenti alternativi al libro di testo unico:

  1. libri di lettura, graduati come difficoltà
  2. libri di documentazione per aggiornamento e integrazione dell'esistente (che tengano conto sia delle discipline che dei percorsi interdisciplinari, nonché dell'inserimento della lingua straniera)
  3. più copie del medesimo titolo, per le letture a gruppi
  4. aggiornamento atlanti geografici, storici, cartine, dizionari e vocabolari
  5. libri a completamento delle collane esistenti nella Biblioteca degli Alunni
  6. audiovisivi
  7. applicazioni e materiali computer
  8. strumentazioni e sussidi didattici


Considerando positivamente l'esperienza del corrente anno scolastico, si prevede anche l'adozione di materiali vari per l'insegnamento della religione cattolica e per l'insegnamento della seconda lingua.

Approvazione:

Inverigo, 18 aprile 2007
Consiglio di Interclasse del Plesso di Inverigo T.P.

Inverigo, 24 aprile 2007
Collegio dei Docenti - Istituto Comprensivo di Inverigo


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